

California a Washington,
il funerale durerà sei giorni: un manuale di 132 pagine per le esequie di
Stato
Reagan, il lungo addio
l'America piange il suo eroe
Il sollievo di Nancy: "Finalmente
non soffre più"
di Arturo Zampaglione
NEW YORK - Ronald Reagan sarà seppellito venerdì sera, al
tramonto, sotto alle querce del sua biblioteca-mausoleo
di Simi Valley, in California, e vicino a una immensa reliquia del muro
di Berlino: quel simbolo tenebroso della guerra fredda, che lui stesso contribuì
ad abbattere e che fu al centro di un coraggioso discorso. Ma l'inumazione
del quarantesimo presidente della storia degli Stati Uniti, morto sabato
sera a 93 anni, sarà l'ultimo solo atto di un funerale di Stato, che durerà
sei giorni e coinvolgerà, nel ricordo e nell'omaggio, milioni di americani oltre che centinaia di leader stranieri.
Accantonate le polemiche politiche
- persino il candidato democratico John Kerry ha preferito sospendere la
sua campagna per le presidenziali di novembre - l'America, da ieri è in lutto. Persino le celebrazioni
del D-Day e le risoluzioni sull'Iraq passano in secondo piano rispetto al
dolore nazionale. Migliaia di bandiere a stelle e strisce sono a mezz'asta.
Le date di nascita e di morte di Reagan - 1911-2004 - campeggiano sulle
prime pagine dei giornali e nelle aperture dei telegiornali.
Le televisioni mostrano folle di persone che rendono visita
all'umile casa nell'Illinois, dove nacque l'ex presidente repubblicano,
e che lasciano mazzi di fiori di fronte alla casa di
Bel-Air. Lì, l'altro ieri, "Ronnie" è morto alla presenza della
moglie e due dei tre figli: "Nancy era triste, ma in lei c'era anche
un senso di sollievo per la fine delle sofferenze", confida la portavoce
Joanna Drake, ricordando la battaglia decennale contro il morbo di Alzheimer.
Rimasta ieri in una casa funeraria, la salma sarà
accompagnata questa mattina nella biblioteca presidenziale di Simi Valley,
a un'ora di auto da Los Angeles. Lì, un primo fiume di
americani scorrerà accanto al feretro. Poi martedì le cerimonie funebri,
si sposteranno sulla East Coast, a Washington l'altro polo politico della
carriera di Reagan, il quale, dopo essere stato governatore della California,
fu eletto alla Casa Bianca al posto di Jimmy Carter.
La bara arriverà nella base militare di Andrews con l'Air Force One presidenziale. Per due giorni,
mercoledì e giovedì, rimarrà nella "rotonda" del Campidoglio,
sotto alla cupola bianca del Congresso. E anche lì migliaia dì persone sfileranno in silenzio e in
lacrime. Venerdì sarà un giorno di lutto nazionale. Dal Campidoglio un lungo
corteo funebre, accompagnato dal rullio di tamburi, porterà la salma lungo
Constitution Avenue, passando accanto alla Casa Bianca, fino alla Cattedrale
per la cerimonia ufficiale, prevista per le 11 e 30.
George W. Bush ricorderà in un discorso la figura di Reagan:
l'attore, il governatore, il presidente, lo statista conservatore
che ha ridato coraggio all'America, salvandola con ricette insolite (e discutibili)
da una crisi economica e rilanciandone il ruolo internazionale. Parlerà
della "rivoluzione reaganiana". Userà toni enfatici e nostalgici
per un "eroe" che ha cambiato gli equilibri mondiali, vincendo
di fatto la guerra fredda.
Venuti da ogni angolo del mondo, e schierati secondo rigide
regole protocollari, decine di capi di Stato, di re e principi, di primi
ministri, siederanno nella National Cathedral accanto a Nancy, ai familiari,
agli ex presidenti americani ancora in vita (Ford, Carter, Bush senior,
Clinton) e ai leader del paese. Poi il feretro sarà riportato in California
per la tumulazione che avverrà in forma privata.
I funerali di Stato per gli ex presidenti sono una antica tradizione americana, anche se negli ultimi 30 anni
non ce ne sono stati. Affidati alle strutture dell'esercito di Washington
e ai servizi segreti (oltre che al dipartimento di Stato per gli aspetti
internazionali), i preparativi per Reagan sono cominciati anni fa. I militari,
ad esempio, dispongono da tempo di un manuale di
132 pagine in cui si stabilisce ogni particolare, dagli addobbi floreali
alla velocità del corteo funebre (